Rating e Scoring, cosa sono e a cosa servono

Soprattutto: perché abbiamo aggiunto il rating alla nostra piattaforma?

Lo score è un punteggio sull’affidabilità creditizia di un’azienda, che viene calcolato attraverso l’applicazione di un algoritmo o di un modello statistico prefissato.

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È intuibile che, essendo lo score un punteggio calcolato grazie ad un algoritmo, le informazioni che concorrono a questo calcolo non possono che essere di natura “oggettiva”. Per semplificare, diremo che si tratta delle informazioni di bilancio e delle altre informazioni pubbliche sulla affidabilità del credito del soggetto analizzato (Centrale Rischi Banca d’Italia, informazioni dei circuiti bancari, ecc.). Invece,

un rating del credito è un’opinione sull’affidabilità creditizia di un soggetto economico, quale ad esempio un’impresa, una banca, o un ente pubblico. Tale giudizio è espresso da agenzie autorizzate sotto forma di un codice o simbolo (ad esempio “AAA” o “BBB”), ciascuno dei quali identifica una classe di rischio ordinata sulla base di una scala prefissata

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Scala di valore del rating
Scala di valori del rating, a rating più bassi corrispondono rischi maggiori

Nell’effettuare una analisi di rating, si utilizzano dati prevalentemente di natura oggettiva ai quali, però, si aggiungono elementi qualitativi che hanno caratteristiche soggettive e che, quindi, sono specifici per il soggetto analizzato. Rientrano tra i dati di natura qualitativa, ad esempio, la consistenza tecnica e professionale del team, la stabilità nei paesi in cui il soggetto opera, le quote di mercato conquistate, ecc.

Per l’applicazione di questi ed altri elementi qualitativi nella valutazione di un rating, è necessario l’intervento di un analista di rating, un professionista formato in grado di raccogliere, relazionare e valutare le informazioni qualitative sul soggetto analizzato.

Questo ha un particolare rilievo poiché, mentre le attività di rating sono “regolamentate” dal Regolamento Europeo sulle Agenzia di Rating del 2009 e, per quel che concerne la normativa nazionale, soggette ad una specifica autorizzazione prefettizia, lo scoring è un processo automatizzato che può essere liberamente erogato, ma che, pur avendo basi scientifiche, non ha valenza giuridica.

Beh, perché da fornitore di prodotti per le professioni ordinistiche StudioBoost abbia scelto di inserire il rating nella propria piattaforma, è oltremodo chiaro, perlomeno dal punto di vista giuridico…

Diverse sono le considerazioni, invece, per quanto concerne gli aspetti funzionali e l’utilità delle informazioni relative al rating quando si parla di business.

Le attuali congiunture economiche, l’incertezza generalizzata derivante dalla situazione contingente, la forte necessità per imprese e professionisti di recuperare liquidità e un PIL in picchiata a -9% impongono analisi accurate sulla propria impresa e su ognuno dei suoi partner commerciali per ogni azione commerciale o contratto finanziario da sottoscrivere.

Conoscere in anticipo l’immagine che la nostra impresa proietta di sé nel mondo creditizio, consente di introdurre i correttivi necessari a migliorare o a beneficiare maggiormente di quella immagine. Avere contezza della consistenza finanziaria e della sostenibilità economica dei clienti e dei fornitori, consente una gestione del credito commerciale consapevole e ragionata, abbatte i costi collegati alle operazioni di anticipo o sconto fatture, i costi degli insoluti e del recupero credito, ma, prima di tutto da all’imprenditore la possibilità di pianificare la finanza aziendale senza quella enorme alea di dubbio comunemente collegata alla domanda: tale cliente mi pagherà nei termini, ammesso che lo faccia?

Dal punto di vista del Commercialista o dell’Avvocato, in prima linea nell’affrontare problematiche di ordine commerciale, la possibilità di avere a disposizione un sistema informatico che, in maniera pro-attiva, segnali le situazioni problematiche e quelle che potrebbero diventarlo non può che essere un valore aggiunto nell’individuare le aree e i soggetti che più necessitano della loro consulenza ed assistenza.

Completa il quadro la disponibilità di report con differenti livelli di dettaglio. I report offrono una panoramica completa del soggetto monitorato e fornisce numerose informazioni verificate: i dati di bilancio, il rating degli indicatori finanziari ed economici più comuni (leverage ratio, financial leverage, current ratio, quick ratio, qualità del ciclo monetario, ROI, ROE, MOL, MON) oltre ai trend relativi a profitti/perdite e patrimonio e, naturalmente il credit rating e affidamento con la metodologia M.O.R.E. Credit Rating, esclusiva di modefinance, agenzia di rating certificata.