Scadenze

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scheda di gestione delle scadenze

scheda di gestione delle scadenze

Funzione della scheda

La scheda di gestione delle scadenze consente di visualizzare ed impostare le scadenze di un documento IVA. Esse vengono riportate nella scheda scadenze delle partite clienti e fornitori.

Abilitazione

La gestione delle scadenze è subordinata all’impostazione sull’anagrafica azienda degli indicatori di “Gestione Partite Clienti” e/o “Gestione Partite Fornitori” congiuntamente all’indicatore “Gestione Scadenze“.

Per quanto riguarda la causale contabile utilizzata nel movimento, invece, essa deve avere un tipo minore di 20 (emissione di documenti IVA), non deve avere impostato l’indicatore “Rileva Costi/Ricavi per Aziende Semplificate” ed il parametro n. 7 non deve essere impostato a “N” (“non gestisce le partite”).

Funzionamento

Nella registrazione dei documenti il programma di prima nota provvede sempre a proporre una suddivisione delle scadenze basandosi sul totale del documento e sulle indicazioni contenute nel codice di pagamento indicato nella testata, e solitamente l’utente può limitarsi a confermare la scheda così come viene visualizzata. Possibili interventi sono tuttavia consentiti, ma limitatamente agli importi delle singole rate, alla data di scadenza di ognuna di esse. Non è ammesso variare il numero delle rate proposte nè il tipo di pagamento indicato.

Tutti i parametri riguardanti il numero, le date e il tipo di pagamento sono contenute nell’anagrafica del codice di pagamento, a cui si rimanda per una documentazione dettagliata. Alla conferma dei dati della scheda, il totale del documento deve essere completamente ripartito fra le varie scadenze.

 

Descrizione campi e funzioni

Ogni singola rata è identificata da un numero progressivo.

Data Scadenza: è la data di scadenza della singola rata, calcolata in base alla data del documento, alla periodicità ed inizio del conteggio indicati nel condice di pagamento.

T.pag.: tipo di pagamento, riportato sul codice di pagamento utilizzato per il documento. Può assumere valore di tratta, ricevuta bancaria, rimessa diretta, contanti, cessioni, conto corrente, bonifico, assegno oppure leasing.

Importo rata: è il valore della rata, che deve essere corrisposto alla scadenza indicata.

Importo in valuta: in caso di documenti in valuta estera, questa colonna riporta il valore della rata secondo la divisa selezionata.

Residuo rata: è l’importo residuo della rata, aggiornato a quanto contenuto nel documento. In fase di inserimento di un documento esso può differire rispetto all’importo totale della rata per la presenza di un pagamento in contestuale.

Residuo in valuta: analogamente all’importo della rata, in questa colonna è riportato il residuo in valuta estera.

 

Da una qualsiasi delle colonne sono disponibili i tasti funzione per il ricalcolo integrale dei dati della scheda () e per il passaggio dalla visualizzazione alla modifica dei dati ().

 

Nella parte inferiore della scheda sono riportati i totalizzatori per l’importo complessivo delle rate (solitamente pari al totale del documento) ed il residuo. A questi si aggiungono i rispettivi totalizzatori in valuta estera, se gestita.

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