Rettifiche intra-CEE

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Scheda di gestione delle rettifiche ad operazioni intra-CEE 

Scheda di gestione delle rettifiche ad operazioni intra-CEE

Funzione della scheda

La scheda di gestione delle rettifiche intra-CEE consente di inserire i dati relativi alle rettifiche ad operazioni comunitarie di periodi precedenti, effettuate con il documento contabile gestito.

Abilitazione

La scheda Rettifiche viene abilitata per le registrazioni di tipo fattura (tipo della causale contabile minore di 20) nella cui causale sia indicato “C” come valore del campo “Operazioni CEE“. Nella parte IVA della registrazione deve inoltre risultare un importo imponibile per merci CEE (indicatore “Operazioni CEE” del codice IVA uguale a “C” o “N“) maggiore di zero.

Funzionamento

La griglia presente nella scheda è a gestione esterna: ciò significa che ogni singolo record è gestito su una finestra separata, come quella nella figura seguente.

 

Gestione della singola rettifica intra-CEE

Gestione della singola rettifica intra-CEE

La finestra di gestione del singolo elemento è visivamente uguale a quella della normale gestione delle rettifiche intra-CEE, con la differenza che molti dei dati presenti non sono modificabili perché prelevati direttamente dalla registrazione contabile stessa. L’utente deve quindi inserire le informazioni non direttamente riconducibili a quanto già specificato nella testata e nelle altre schede del movimento contabile.

La rettifica è intesa come variazione positiva o negativa del totale indicato in una precedente dichiarazione Intrastat, ed è calcolata nel particolare in base agli importi e al tipo di fattura che si sta registrando.

Al termine dell’elaborazione della registrazione contabile il programma dà all’utente la possibilità di stampare l’autofattura, da allegare alla fattura originale come promemoria:

Descrizione campi e funzioni

Nella parte della chiave si trovano il tipo di operazione, preimpostato in base al tipo di fattura che si sta registrando, il protocollo della fattura e il numero progressivo del record. Quest’ultimo è calcolato in fase di elaborazione della registrazione, quindi in inserimento è impostato a zero con la dicitura “da calcolare”.

In questa sezione compare anche l’importo residuo ancora da distribuire tra i movimenti CEE, da intendersi calcolato in modo “statico” (cioè non aggiornato in tempo reale al variare dei valori immessi), meno il presente movimento.

 

Anno: è l’anno contabile di riferimento dell’operazione.

Mese/Trimestre: è il periodo – interno all’anno – di riferimento dell’operazione. La valorizzazione a mese o trimestre dipende dalla periodicità degli elenchi intrastat indicata sull’anagrafica azienda. Per periodo di riferimento si intende il periodo nel quale tale rettifica deve essere inserita nell’elenco intrastat, mentre il periodo interessato dalla rettifica (precedente a questo) è indicato nel riquadro “periodo di riferimento

Progressivo: numero progressivo dell’operazione all’interno della stampa della dichiarazione intra-stat. Si tratta di un campo poco significativo, che viene valorizzato in sede di stampa dei modelli Intrastat, e di solito dovrebbe essere lasciato a zero.

Il resto delle informazioni da inserire sono del tutto analoghe a quelle della gestione delle operazioni intrastat e per maggiori dettagli sul loro significato si rimanda alla relativa sezione del manuale.

 

Al di sotto della griglia della scheda sono riportati i totalizzatori relativi all’importo disponibile per le operazioni e rettifiche intraCEE e al suo utilizzo nella scheda.

È utile ricordare che l’importo complessivo disponibile per la ripartizione è in comune con la scheda Intra, per cui i controlli di coerenza considereranno la sommatoria degli importi delle due schede.

Nel caso di fattura di acquisto, in quest’area viene anche riportato il numero dell’eventuale autofattura registrata insieme al presente movimento contabile.

Oltre alla consueta funzione di ripartenza, è presente nella scheda il tasto funzione per riallineare i dati presenti a quelli della testata, da utilizzare nei casi di una registrazione. Tale funzione dovrebbe comunque essere eseguita automaticamente dal programma nel passaggio dalla testata alle schede sottostanti.

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