Gestione utenti

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NOTA: l’accesso alla procedura è regolato dai privilegi concessi a livello di utente. Avviando il programma, viene come prima cosa richiesta l’identificazione dell’utente; l’operatore dovrà immettere un nome utente e, opzionalmente, una password di accesso per poter lavorare.

Secondo le raccomandazioni e le normative vigenti riguardo i software che consentono il trattamento di dati personali ed informazioni sensibili, le password di accesso dovrebbero essere variate almeno ogni 6 mesi. Pur non imponendo la variazione, il software segnala al momento del riconoscimento dell’utente se questi non ha variato la propria password nei 6 mesi precedenti.

 

La password di accesso alla procedura non ha relazione con la password di accesso al proprio computer e/o alla rete locale.

 

Questo programma consente di gestire e configurare i privilegi concessi agli utenti della procedura.

 

La procedura viene fornita con due utenti preconfigurati: “admin” e “user“. Il primo è configurato come amministratore della procedura, il secondo come utente generico, senza password né altri privilegi se non quello di accesso.

Con l’utente “admin” sarà possibile successivamente inserire gli altri utenti necessari.

 

Si fa notare che, mentre ogni operatore può accedere alle proprie impostazioni, solo un utente “amministratore” può operare con utenti diversi da sé. Nel primo caso il programma non consente l’immissione del codice utente.

 

NOTA: si consiglia di NON utilizzare l’utente “admin” per operare normalmente con la procedura, e di variarne la password appena possibile per sicurezza.

 

Variazione della password di accesso

 

 

Cliccando sul bottone [Password] si attiva la finestra sopra riportata, la quale consente di variare la password relativa all’utente caricato.

 

ATTENZIONE: se non sono configurati altri utenti con privilegio di amministratore, e si revoca lo stato di amministratore all’utente “admin” o se ne dimentica la password, non sarà più possibile effettuare variazioni sugli utenti.

 

NOTA: sia il nome utente che la password hanno una lunghezza massima di 12 caratteri, e per il primo le lettere vengono convertite automaticamente in minuscolo, mentre la password non fa distinzione tra maiuscole e minuscole.

 

Questa modalità operativa consente di limitare l’accesso alla procedura – e quindi agli eventuali dati sensibili gestiti con questa – alle sole persone autorizzate, in ottemperanza ai requisiti minimi richiesti dalla normativa vigente.

Come nome utente, viene proposto automaticamente quello rilevato dal sistema operativo (nei sistemi Windows, ad esempio, è lo stesso nome utilizzato per l’accesso alla rete). È da sottolineare comunque che la gestione utenti della procedura non è collegata in nessun altro modo alla gestione utenti del sistema ospite: viene utilizzata infatti una tabella interna alla procedura stessa. L’operatore potrà comunque immettere un altro identificativo tra quelli configurati.

Una volta variata la password, tutta la registrazione dell’utente deve essere salvata perché la modifica abbia effetto.

 

 

Oltre alla casella della denominazione dell’utente si possono indicare:

 

il Gruppo

È il codice del gruppo di utenti al quale l’utente in questione è assegnato. Alcune autorizzazioni di accesso alle funzionalità del software possono essere regolate a livello di gruppo. Se non viene indicato viene assunto “predefinito”.

 

casella “Amministratore della procedura”

se barrata, l’utente viene identificato come amministratore della procedura e come tale può accedere ad alcune funzionalità avanzate come la possibilità di modificare le impostazioni di accesso alle varie parti della procedura stessa, o modificare impostazioni di altri utenti (a meno che queste operazioni non siano disattivate tramite il controllo di accesso stesso).

casella “Utente esterno”

non ha attualmente un utilizzo particolare, ma barrandola identifica l’utente come non appartenente alla procedura e ne impedirà quindi l’accesso.

casella “Professionista incaricato”

include l’utente nell’elenco dei “professionisti” che possono, ad esempio, essere associati ad un’azienda contabile (della cui gestione sono responsabili) — in questo caso, se opportunamente configurata, la procedura riporterà in calce alle stampe che richiardano l’azienda in questione, i dati dell’utente. Le informazioni specifiche per questo utilizzo sono presenti nella terza scheda (“Professionista”).

 

Ad ogni utente della procedura sono concessi speciali privilegi, configurabili tramite le caselle del riquadro “L’utente può” di questo programma (“configurazione utenti”). Questi privilegi sono:

(l’utente può) accedere alla procedura

L’utente può utilizzare la procedura. Questo privilegio può essere revocato senza eliminare l’utente dalla tabella.

(l’utente può) modificare la propria password utente

L’utente può variare la propria password di accesso alla procedura. In caso contrario, la variazione della password dovrà essere effettuata da un utente con privilegio di “Amministratore”.

 

Inoltre è possibile indicare tramite apposite caselle da barrare, che l’utente deve obbligatoriamente modificare la propria password al successivo accesso alla procedura, oppure che la password dell’utente non è soggetta al controllo di scadenza semestrale. L’eventuale data di scadenza della password è mostrata a fianco.

 

Nel riquadro “Modalità di selezione azienda” è possibile indicare se attivare per l’utente la modalità monorichiesta, richiedere sempre il codice azienda all’avvio di un programma oppure seguire le impostazioni indicate nella configurazione dell’ambiente riguardo a tale richiesta.

 

L’ultima impostazione consente di indicare con quanti giorni di preavviso l’utente deve essere avvisato della scadenza delle licenze di utilizzo del software.

 

La scheda informazioni anagrafiche consente di riportare informazioni anagrafiche dell’utente utilizzate da alcune funzionalità speciali della procedura (ad esempio per compilare parti di un messaggio di posta elettronica da inviare automaticamente). Il significato delle varie informazioni è evidente dall’etichetta descrittiva:

 

informazioni anagrafiche dell'utente

informazioni anagrafiche dell’utente

 

 

Nella terza scheda sono presenti le informazioni anagrafiche addizionali che riguardano l’uso dell’utente come “Professionista incaricato“.

informazioni da riportare nelle stampe per il professionista incaricato

informazioni da riportare nelle stampe per il professionista incaricato

 

 

La quarta scheda (“Altro“) contiene dei codici di riferimento che possono essere interpretati da componenti speciali della procedura. La documentazione di queste estensioni specifica il contenuto ed il formato ammesso per queste informazioni.

 

Altre informazioni riguardo l'utente

Altre informazioni riguardo l’utente

 

Durante la gestione della configurazione utenti sono disponibili i seguenti pulsanti per funzioni speciali:

 

Attivo durante l’immissione del codice utente (quindi solo se si sta operando come amministratore della procedura), consente di rilevare dal sistema operativo il “nome utente” predefinito sulla macchina corrente, lo stesso che verrà proposto all’avvio della procedura stessa.
Attivo se posizionati sulla denominazione dell’utente, consente di variare la password dell’utente stesso.

 

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