Descrizioni aggiuntive

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Gestione delle descrizioni aggiuntive - modalità testo libero

Gestione delle descrizioni aggiuntive – modalità testo libero

Gestione delle descrizioni aggiuntive - modalità tabella

Gestione delle descrizioni aggiuntive – modalità tabella

Funzione della scheda

Il programma delle descrizioni permette di associare ad ogni rigo contabile della registrazione un certo numero di descrizioni libere, a discrezione dell’utente.

Abilitazione

La gestione delle descrizioni libere è controllata dalle impostazioni della causale contabile utilizzata: il parametro n° 3 se impostato a “S” determina l’attivazione della gestione per la testata del movimento, mentre il parametro n° 4 determina la stessa cosa per i restanti righi della parte giornale.

Per le descrizioni di testata, la finestra delle descrizioni viene aperta nel passaggio dalla testata alla gestione delle schede solo in caso di inserimento di una nuova registrazione, mentre per accedervi durante le operazioni di variazione o visualizzazione occorre operare sull’apposito tasto funzione disponibile sul campo della data di registrazione, oppure dal primo rigo della parte giornale.

Per quanto riguarda invece le descrizioni degli altri righi contabili, la finestra appare alla conferma dell’inserimento del singolo rigo e può essere richiamata con il tasto funzione accennato prima.

È bene notare che, dipendendo dalle impostazioni della causale, la gestione delle descrizioni può essere attivata per i righi automaticamente inseriti dalla procedura (ad esempio per il pagamento contestuale) e non per le contropartite del documento registrato, o viceversa, per ogni caso di utilizzo di causali diverse rispetto a quella di testata.

Descrizione campi e funzioni

Le descrizioni sono formate da un numero progressivo e da un campo di 25 caratteri che costituisce la descrizione vera e propria.

Rispetto alle tradizionali gestioni a griglia, la gestione delle descrizioni è resa più rapida attraverso la continua proposizione di nuovi righi, fino a quando l’utente non confermi un rigo vuoto: tale evento è interpretato come termine della descrizione e provoca l’uscita dalla finestra.

È possibile altresì gestire la descrizione come un’unica entità senza suddivisione in righi, inserendo il testo in modo libero all’interno del riquadro della finestra. Questa modalità – attivata da un apposito tasto funzione – appare più comoda per l’inserimento e la lettura all’interno del programma di gestione, anche se nelle visualizzazioni schematiche (estratti conto, stampe varie…) verrà sempre e comunque rispettata la suddivisione in righi della modalità a tabella.

Esiste la possibilità di gestire un archivio delle descrizioni ricorrenti, attraverso l’utilizzo dei seguenti tasti funzione:

Ricerca e importa le descrizioni dall’archivio delle descrizioni ricorrenti

Aggiunge la descrizione nell’archivio delle descrizioni ricorrenti

Cancella la descrizione

Cambia modalità, da tabella a testo libero e viceversa. La modalità utilizzata viene riproposta per le successive utilizzazioni del programma

NB: per i tasti funzione appena illustrati il termine descrizione si riferisce non al singolo rigo, bensì all’insieme dei righi descrittivi presenti nella griglia di gestione.

 

Note

La registrazione di chiusure di partite clienti e fornitori provoca la registrazione di una descrizione automatica, non visibile da parte dell’utente, che viene riportata nella visualizzazione dell’estratto conto.

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