Calendario

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Questo programma consente di visualizzare tutti i giorni dell’anno, evidenziando i giorni Sabato, Domenica e Festivi.

 

Dopo aver inserito l’anno desiderato nel primo campo del programma, viene creata automaticamente la tabella dei giorni per l’anno inserito.

 

È possibile variare la tipologia di qualsiasi giorno dell’anno cliccandovi sopra e digitando sulla tastiera la lettera appropriata. Le lettere predefinite indicano: “L” i giorni Lavorativi (bianco), “S” i Sabati (magenta), “D” le Domeniche (rosso) ed “F” i giorni Festivi (rosso), avendo associati a loro i colori visualizzati. Inserendo una qualsiasi altra lettera, la casella diverrà gialla, ad esclusione della “X” che riempirà la casella di colore nero.

 

La predisposizione automatica (ed il ricalcolo, vedi dopo) impostano automaticamente gli indicatori “L” per i giorni dal lunedì al venerdì, “S” per i sabati e “D” per le domeniche. Successivamente impostano ad “F” gli indicatori per le festività nazionali italiane conosciute, incluse “Pasqua” e “Lunedì dell’Angelo” che vengono calcolate.

 

Viene poi effettuata la totalizzazione dei contatori.

 

Attualmente nessuna parte del software utilizza le informazioni di questa tabella.

 

A fianco della descrizione è possibile immettere una lettera identificativa dell’anno (“Sigla EAN“), ed un ulteriore lettera può essere specificata per ogni singolo mese in corrispondenza della colonna “Sigla mese” sulla destra. Queste sigle vengono normalmente impiegate per codificare, ad esempio, gli SSCC nella gestione della tracciabilità dei prodotti.

Proprio per l’uso nell’ambito della tracciabilità non è previsto uno schema calcolabile per l’assegnazione di queste sigle, che sono spesso deliberate da organismi internazionali nei tempi strettamente utili per l’utilizzo. La “non prevedibilità” è intenzionale ed è parte degli accorgimenti per la prevenzione di frodi.

Nella tabella di destra è riportato un riepilogo che mostra: il totale dei giorni lavorativi del mese, il totale dei giorni festivi nel mese, l’ultimo giorno del mese, il numero di settimane del mese e il totale delle ore lavorative nel mese. Questa tabella è modificabile.

 

Spostandosi sugli indicatori dei giorni vengono visualizzate nella parte in basso della finestra:

il giorno in chiaro, inclusivo del giorno della settimana,
il numero del giorno dell’anno (detto anche Giorno Giuliano) da 1 a 365/366,
il numero della settimana calcolato secondo le normative ISO – notare che è possibile che i primi giorni dell’anno siano di pertinenza dell’ultima settimana dell’anno precedente, e viceversa gli ultimi siano associati alla prima settimana dell’anno successivo.

 

Sia dalla tabella degli indicatori dei giorni, sia dai totalizzatori, è possibile attivare il “ricalcolo” () della tabella annuale, che presenta una finestra come questa:

 

Opzioni per il ricalcolo del calendario

Opzioni per il ricalcolo del calendario

 

È possibile, impostando le apposite opzioni:

ricalcolare gli indicatori della tabella dei giorni, reimpostando la tipologia “L“/”S“/”D“/”F“, e ricalcolando l’ultimo giorno del mese;
totalizzare i giorni festivi e lavorativi per mese;
totalizzare le ore lavorative per mese, con la possibilità di indicare, per ogni tipologia di giorno, le ore da conteggiare;
riconteggiare il numero di settimane per mese, utilizzando come riferimento uno specifico giorno della settimana a scelta tra quelli indicati;

 

Ognuna di queste fasi viene eseguita in sequenza, e può essere omessa. L’impostazione iniziale delle opzioni dipende dal punto dal quale viene richiamato il ricalcolo.

 

Notare che i parametri visualizzati sono quelli predefiniti ed utilizzati nella creazione delle nuove tabelle dalla procedura SISCO 2000, e sono stati mantenuti per compatibilità.

Per il calcolo delle settimane si consiglia però di utilizzare il GIOVEDI come giorno di riferimento.

 

Il calcolo del giorno di Pasqua (e di conseguenza del Lunedì dell’Angelo) è derivato da informazioni recuperate in rete e non necessariamente corrette. Inoltre, la determinazione del giorno di Pasqua non è rigidamente stabilita da calcoli matematici ma soggetta comunque a delibera della Chiesa Cattolica. Si consiglia di verificare la correttezza delle date calcolate.

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