C.A.P. generici non validi

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In questa tabella sono registrati i Codici di Avviamento Postale “Generici” per le località con zone postali, che quindi non sono più accettati da Poste Italiane . La tabella viene fornita assieme alla procedura.

 

Nelle città che sono state suddivise in zone postali, infatti, è obbligatorio indicare il CAP specifico della zona postale interessata – il “CAP generico”, contraddistinto dall’avere “00” come ultime due cifre, è ritenuto errato.

 

Ad Aprile 2012 sono 41 le città che rientrano in questa casistica.

 

Le informazioni per ogni voce sono:

 

CAP – il codice generico, che identifica la voce. La sua presenza lo indica come “non valido”.

Denominazione città – la denominazione della città/località alla quale il CAP si riferisce, con la relativa sigla provincia.

Z/Min e Z/Max – CAP di zona minimo e massimo assegnati nella città

 

Modifiche alla tabella

 

Nonostante la tabella dei “CAP Generici” sia modificabile come qualsiasi altro archivio, occorre considerare alcune cose:

1. la tabella è globale per tutta la procedura, incluse le registrazioni relative ad anni passati,
2. la tabella viene aggiornata automaticamente con l’installazione o aggiornamento del modulo XSBASE.

 

In particolare il secondo punto implica che qualsiasi variazione verrà annullata all’aggiornamento successivo.

 

Nel caso si riscontrino inesattezze nella tabella, è necessario contattare la Convergence Evolution s.r.l. (preferibilmente per posta elettronica) indicando il problema, in modo che la correzione sia applicata all’archivio distribuito con gli aggiornamenti. Il personale tecnico effettuerà le necessarie verifiche prima di approvare la variazione – nel frattempo potrà autorizzare la modifica temporanea da parte dell’utente.

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