Bilancio IV direttiva CEE

Ti trovi qui:
< Indietro

Stampa bilancio C.E.E. 

Stampa bilancio C.E.E.

Il Bilancio redatto secondo la IV direttiva CEE è diventato, di fatto, il bilancio standard che viene usato dalla Pubblica Amministrazione per fini civili e fiscali e dalla comunità economica per “stimare” il valore di un’azienda.

 

Così anche per quelle aziende la cui tipologia non obbliga a redigere il Bilancio CEE, viene di fatto utilizzato questo strumento per le analisi periodiche e per sottoporlo al giudizio degli istituti finanziari.

 

La costruzione del Bilancio CEE si basa su una struttura tabellare di schemi che devono essere preventivamente preparati (nell’esempio lo schema CEE1) con l’apposita procedura di gestione dello schema e di fare tutti collegamenti Voci-Conti necessari al modello di Piano dei Conti utilizzato dall’azienda selezionata, nell’esercizio selezionato.

La normativa prevede che nel Bilancio CEE sia riportato anche il Bilancio dell’esercizio precedente. Quindi, tranne nel caso che l’esercizio scelto sia l’esercizio di costituzione dell’azienda, viene automaticamente compreso anche il bilancio dell’esercizio scelto – 1.

 

È possibile predisporre il Bilancio CEE per un range di aziende, ricordandosi che verranno incluse solo le aziende che, nell’esercizio selezionato, hanno un modello di Piano dei Conti che ha dei collegamenti validi con lo Schema di bilancio selezionato. Sono collegamenti validi quelli riferiti alla singola azienda (collegamenti Voci-Conti con una azienda selezionata) oppure quelli riferiti all’azienda standard (consigliati).

 

La stampa Ufficiale registrerà nell’apposita sezione dell’anagrafica azienda, nell’esercizio selezionato, lo schema di bilancio CEE utilizzato.

 

La selezione di Ristampa evita di ritotalizzare lo schema di bilancio CEE selezionato, prendendo i valori dagli archivi già registrati e stampandone una nuova copia. Se si dispone di un sistema normalmente veloce è preferibile non utlizzare questa  funzionalità: ricalcolando sempre il Bilancio saremo sicuri che i dati contenuti ne rispecchiano sempre la struttura attuale (schema e saldi).

 

Si può evitare di stampare le voci che hanno saldo uguale a zero. Verificare la normativa vigente se consente al tipo di azienda selezionata di sfruttare questa particolarità.

 

La stampa è sempre in EURO,  a meno che si ometta l’opzione corrispondente. Se la scelta è EURO, è possibile produrre il bilancio esponendo le cifre con 2 decimali. Altrimenti l’importo viene arrotondato all’intero di EURO. Gli arrotondamenti vengono poi inseriti negli appositi conti riservati indicati nel modello di Piano dei Conti utilizzato. Il Bilancio CEE ufficiale deve essere prodotto in EURO interi.

 

Abilitando gli Scostamenti verranno compilate 2 colonne aggiutnive nel bilancio; la prima conterrà la differenza in valore di ogni voce tra l’esercizio corrente e l’esercizio precedente; la seconda conterrà la percentuale di scostamento.

 

Abilitando la Nota Integrativa, al Bilancio CEE seguità la stampa della Nota Integrativa dell’Azienda e dell’esercizio scelto. La Nota Integrativa è uno schema gestito con gli stessi strumenti dello schema del bilancio CEE. Viene collegata allo schema del Bilancio CEE tramite una riga particolare (di tipo W) che contiene la sigla “NOTA%*” nelle prime posizioni. Questa configurazione indica che lo schema del bilancio include la Nota Integrativa e che questa deve essere inserita con il nome simbolico “notaAAEE.exp” dove AA indica il codice Azienda e EE indica l’Esercizio selezionato. Volendo inserire la Nota Integrativa dell’Azienda 81 per l’Esercizio 2009 dovremo predisporre uno schema con il nome “nota8109”.

 

È necessario selezionare i parametri di stampa utilizzati per impaginare il Bilancio CEE. Viene proposta per default la tabella “bilcee” che viene distribuita con gli archivi standard. Questa è realizzata per produrre un Bilancio CEE così come la normativa richiede. Se desideriamo fare delle stampe con caratteristiche diverse consigliamo di creare altri parametri di stampa (con copia / incolla) e di non modificare i parametri standard.

 

L’opzione Stampa diretta deve essere utilizzata per stampare su carta a modulo continuo e su alcuni modelli obsoleti di stampanti ad aghi.

 

Per le opzioni relative al periodo da analizzare e per l’esportazione verso l’archivio storico bilanci rifarsi alla relativa pagina del manuale.

Condividi:
Share